Armi leggere guerre pesanti – rapporto 2017 – archivio disarmo

Nel 2016 l’Italia ha stipulato contratti di esportazioni di armi piccole e leggere ad uso civile (categoria comprendente pistole e fucili, munizioni ed esplosivi) per un valore totale di 579.480.606 euro. Secondo i dati del 2015, gli ultimi disponibili, l’Italia è il secondo paese esportatore mondiale
A livello globale, nel periodo 2010-2015, le armi da fuoco sono responsabili per il 46% delle morti violente. In particolar modo, sono usate nella metà degli omicidi e nel 32% delle morti in situazioni di conflitto. Ciò dimostra come le armi piccole e leggere in realtà incidono maggiormente nel numero
di morti in situazioni di “pace” piuttosto che in quelle di conflitto e che nonostante molti Stati si siano impegnati con la ratifica di trattati e convenzioni a livello internazionale, in realtà la domanda di armi da parte degli stessi è in continuo aumento.

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