Stop armi all’Arabia Saudita – appello ai parlamentari

 

Stop alle forniture militari all’Arabia Saudita.

Si salvi il lavoro in Sardegna”

Comunicato stampa – 21 giugno 2017 – in allegato materiali dia pprofondimento e appello

L’appello ai parlamentari italiani presentato oggi alla Camera da Reti e associazioni della pace, dei diritti umani e dell’intervento umanitario.

Le bombe italiane fanno stragi di civili in Yemen, alimentando uno dei conflitti più drammatici e gravi al mondo

Presentata oggi a Roma, in una partecipata conferenza stampa alla Camera dei Deputati, la  Continue reading

No all’esportazione di bombe dalla Sardegna ai sauditi

Fondazione Banca Etica azionista critico all’assemblea di Rheinmetall.

No all’esportazione di bombe dalla Sardegna ai sauditiGuerra in Yemen contro il diritto internazionale”.

Berlino, 9 maggio 2017.

 La Fondazione Finanza Etica (FFE) partecipa oggi per la prima volta all’assemblea degli azionisti di Rheinmetall, uno dei principali produttori tedeschi di armamenti. «Entriamo in assemblea delegati dall’ONG tedesca Urgewald su proposta del movimento pacifista Rete Italiana per il Disarmo», spiega Andrea Baranes, presidente di FFE, fondata nel 2003 da Banca Etica. L’intervento della Fondazione criticherà l’esportazione di bombe da parte della controllata italiana RWM Italia SpA dalla Sardegna all’Arabia Saudita. «Come dimostrato dal “Rapporto finale del gruppo di esperti sullo Yemen”, trasmesso il 27 gennaio scorso al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, le bombe esportate ai sauditi sono utilizzate per bombardare lo Yemen, in una guerra che non ha alcuna legittimazione dal punto di vista del diritto internazionale e che ha generato oltre seimila morti tra i civili, di cui mille bambini», dichiara Francesco Vignarca, coordinatore di Rete Disarmo. «Nell’ultima relazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri italiano sul commercio degli armamenti per l’anno 2016, depositata in parlamento il 26 aprile, si legge che RWM Italia è salita al terzo posto per giro d’affari nel settore difesa in Italia con un aumento delle commesse per 460 milioni di euro. Le nuove autorizzazioni richieste al governo italiano sono 45 per l’esportazione di circa 20.000 bombe in particolare verso “Paesi MENA” (Medio-Oriente e Nord-Africa). Chiederemo se, ancora una volta, si tratta dell’Arabia Saudita», continua Vignarca.

Fondazione Finanza Etica chiederà, inoltre, perché le bombe sono esportate attraverso l’Italia e non, direttamente dalla Germania, dove il governo ha manifestato più volte una serie di riserve per i contratti di fornitura militare con l’Arabia Saudita. Infine, si cercherà di capire che piani ha la società per il futuro dell’impianto di RWM Italia SpA a Domusnovas in Sardegna, visto che l’8 maggio la stampa locale sarda ha parlato di un ampiamento per la costruzione di un nuovo “campo prove”.

L’assemblea di Finmeccanica si tiene a Berlino presso l’Hotel Maritim di Potsdamer Platz. La diretta dell’assemblea è in corso su twitter, hashtag #Rheinmetall #RHMAGM. 

 

le armi italiane nel mondo

13 luglio 2016 - ore 11.00 – 17.00

Fondazione Lelio Basso – Via della Dogana Vecchia 5 ROMA

14 luglio 2016 
Confronto con i Parlamentari
Le armi Italiane nel mondo: destinazioni pericolose e poca trasparenza
Giornate di approfondimento e formazione sul commercio di armi e sugli intrecci con il mondo finanziario. Il business delle armi è un problema per la costruzione di pace e diritti umani nel mondo, la società civile deve ritornare ad agire per maggiore trasparenza e applicazione rigorosa della Legge 185/90 e del Trattato Internazionale sugli armamenti
Controllo dell’export militare, regole sui trasferimenti di armamenti, rispetto dei diritti umani in Paesi autoritari destinatari di armamenti, Trattato sul commercio di armi, definanziamento della produzione e commercio bellici: a che punto siamo? Come riportare il tema delle armi all’attenzione dell’opinione pubblica? E’ possibile rilanciare il tema del rispetto della 185/90 nel nostro paese?
Ne discuteremo insieme approfondendo i vari aspetti con esperti e con l’aiuto di documentazione sviluppata appositamente per questa due giorni che vedrà una prima giornata dedicata agli operatori ed aderenti delle organizzazioni della società civile impegnate sui temi della Pace, del disarmo, del controllo degli armamenti e del rispetto dei diritti umani. Con attenzione specifica alle dinamiche finanziarie legate a questo mondo.
Durante la seconda giornata i rappresentanti delle organizzazioni della società civile si confronteranno su questi temi direttamente con rappresentanti Parlamentari.
Iniziativa promossa da Fondazione Culturale Responsabilità Etica in collaborazione con Rete Italiana per il Disarmo
adesione: retedellapace

Bombe dall’Italia per l’Arabia Saudita

Un nuovo carico di bombe per l’Arabia Saudita: Rete Disarmo annuncia mobilitazioni

(comunicato di rete italiana disarmo)

Sabato scorso dall’aeroporto di Cagliari Elmas è partito un nuovo carico di bombe per rifornire l’aviazione saudita che da nove mesi sta bombardando lo Yemen senza alcun mandato internazionale. Rete italiana per il Disarmo, nel rinnovare l’appello al Governo a sospendere queste forniture, annuncia mobilitazioni per le prossime settimane al fine di ottenere un’applicazione  Continue reading