Oltre 1000 soldati italiani in Iraq, un mix di errori e neocolonialismo

Comunicato di un ponte per
Oltre 1000 soldati italiani in Iraq, un mix di errori e neocolonialismo

Venerdì il Consiglio dei Ministri si appresta a sancire una decisione già presa dal governo senza alcun coinvolgimento del Parlamento: l’invio di 450 militari italiani in Iraq a protezione del cantiere della ditta Trevi di Cesena, che ieri  Continue reading

monitoraggi: link utili (Daesh, Kurdistan, Libia)

MONITORAGGIO – INFORMAZIONI
Politiche di pace
(elaborazione Francesco Martone – un Ponte Per..)

link per favorire una maggiore informazione su alcune tematiche che stiamo seguendo (Daesh – Kurdistan iracheno – Libia)

a. visita imminente del segretario alla difesa USA Carter a Parigi  (prossima settimana) per discutere con controparti alleate, inclusa l’Italia  riguardo agli impegni militari contro DAESH

http://link.foreignpolicy.com/view/525443f1c16bcfa46f7363f43ipif.2lwx/6a5f3a3c

Lo stesso Ash Carter di recente si è espresso sulla campagna per la riconquista di Mosul

http://www.theguardian.com/world/2016/jan/13/us-defense-secretary-ashton-carter-isis-raqqa-mosul-iraq-syria

http://www.cbsnews.com/news/pentagon-isis-plan-mosul-raqqa-ash-carter/

mentre gli americani hanno fatto una valutazione dei danni della diga. E’ possibile che Carter parlerà con il governo italiano anche di questo e non solo.

b. Incontro tra ambasciatore italiano Carnelos e il presidente del kurdistan irakeno Barzani nel quale Carnelos conferma intenzione del governo italiano di aumentare il numero di militari italiani di stanza ad Erbil per addestramento polizia e peshmerga

richiesta esplicita di Barzani all’Italia per supporto militare: Barzani si è incontrato questa settimana con l’ambasciatore Carnelos:

http://www.kurdistan24.net/en/news/3168f256-2f21-4ce0-a597-6a06ab9f4a22/Masrour-Barzani-requests-international-support

e Carnelos comunica a Barzani che: “The Italian Ambassador concluded that Italy decided to increase the number of their military advisors in the Kurdistan Region in the coming weeks and months.”

http://www.kurdistan24.net/en/news/435ad4dc-6b60-4b1d-8592-557cc1b20ca0/Italy-expands-military-training-in-Kurdistan

c. un utile aggiornamento sulla situazione in Libia ed il crescente rischio di intervento militare internazionale.

https://news.vice.com/it/article/libia-italia-guerra-stato-islamico

d. l’intervista a Marti Kobler inviato ONU per la LIbia ieri su Repubblica nella quale annuncia una conferenza a Roma sulla situazione umanitaria in Libia:

http://www.repubblica.it/esteri/2016/01/14/news/martin_kobler_l_is_si_allarga_sempre_di_piu_va_battuto_militarmente_ma_prima_serve_un_esecutivo_-131251094/

Iraq – per 11 anni la guerra non si è mai fermata

Piattaforma un Passo di Pace:

IRAQ – PER UNDICI ANNI, DALL’INVASIONE AMERICANA DEL 2003, LA GUERRA NON SI È MAI FERMATA

L’Iraq oggi ha un nuovo governo, dopo oltre 8 anni di dominio del Primo Ministro Al-Maliki, che con l’appoggio di Iran da una parte e Stati Uniti dall’altra ha trasformato il paese in una semi-dittatura e soffocato nel sangue ogni opposizione interna. L’arrivo dello Stato Islamico (IS), che in due mesi haconquistato  Continue reading