IPRI – Rete CCP Mobilitazione per la Palestina a Napoli

In tre giorni di bombardamenti massicci Israele ha compiuto più di 860 attacchi a Gaza, ucciso 90 persone, di cui più di 22 bambini, 650 ferite.

Sono state gettate circa 750 tonnellate di materiale esplosivo.
Gaza è senza luce e senza acqua.
Sono stati colpiti un’ambulanza dell’ICRC e l’ospedale Wafa, in Shijaya, ucciso un giornalista alla guida di un’auto su cui era ben visibile la scritta TV.
E’ cominciata nella notte tra il 10 e l’11 anche l’offensiva terrestre.
In continuità con il presidio del 5 luglio, daremo vita ad altri due momenti di controinformazione e di mobilitazione.

Sabato 12 luglio dalle ore 10.30 presidio davanti alla sede RAI, Viale Marconi (Fuorigrotta), Napoli
Per fermare il massacro a Gaza;
Per denunciare la disinformazione e le manipolazioni diffuse dai media;
Per chiedere un’informazione adeguata e veritiera sulle vicende in Palestina.

Martedì 15 luglio dalle ore 17,30 a Largo Ponte di Tappia (pressi fermata Toledo M1), Napoli
Per denunciare l’aggressione israeliana a Gaza, le politiche di colonizzazione della Cisgiordania e di oppressione di tutto il popolo palestinese, la disinformazione diffusa dai media;
Per sostenere la resistenza palestinese.

Comunità Palestinese in Campania
Rete Nowar Napoli
Comitato di sostegno alla resistenza palestinese, Napoli

Comunicato-appello Basta morti, basta violenza, basta impunità, basta silenzio su quanto accade in Palestina

logo_verticale_webDi fronte alla tragica sequenza di delitti che si sono consumati in queste settimane in Palestina, non basta l’indignazione e la ferma condanna per i responsabili dell’assassinio dei tre giovani coloni israeliani così come di chi ha rapito e ucciso per ritorsione un ragazzo palestinese e di chi marcia inneggiando morte agli arabi.
Noi, la comunità internazionale dobbiamo assumerci la responsabilità di una iniziativa per rimuovere la causa prima di questa spirale di odio e di violenza, che ha le sue profonde radici nella occupazione e colonizzazione israeliana dei territori palestinesi,  Continue reading