Per la protezione della popolazione di Aleppo

Facciamo sentire la nostra voce, facciamo la nostra parte: per la protezione della popolazione di Aleppo, per salvare i civili da guerra, violenza, terrorismi.

comunicato di rete della pace e rete italiana disarmo

Sei anni di guerra, di morti e di distruzioni non sono bastate. Le guerre in Medio Oriente ed in Africa continuano. Continua la colonizzazione e l’occupazione militare della Palestina.  Come si continuano a produrre  Continue reading

Aleppo – appello di Aoi

ALEPPO COME SREBRENICA. LA COMUNITA’ INTERNAZIONALE FERMI IL GENOCIDIO IN SIRIA

Associazione delle organizzazioni italiane di cooperazione e solidarietà internazionale (AOI)

Firma la lettera aperta —-> https://goo.gl/forms/iAXTclvlsAV2iG0x2

E’ tardi, molto tardi. Lo è per garantire la salvezza a tutte le vite umane che sono intrappolate da infinito tempo ad Aleppo e per evitare la distruzione della città.  Continue reading

Roma, 18.03 – Siria – proiezione film “Border”

Mercoledì 18 marzo 2015 ore 18  Biblioteca Nelson Mandela via La Spezia 21

Siria: 4 anni di distruzione ancora in corso 

Proiezione del film “Border” di Alessio Cremonini  

A quattro anni dallo scoppio della guerra in Siria iniziata come rivoluzione pacifica il 15 marzo 2011, il Servizio Intercultura delle Biblioteche di Roma, in collaborazione con la Biblioteca Nelson Mandela, proietta il film “Border” di Alessio Cremonini, produzione Francesco Melzi d’Eril. (2013)
Fatima e Aya, due sorelle siriane poco più che ventenni, sono costrette a fuggire verso la Turchia perché il marito della prima si è unito ai ribelli. Si unisce a loro nella fuga Bilal, un opportunista che è entrato a far parte della Shabiha sparando sui manifestanti, per cui ora è ricercato dalle forze rivoluzionarie. La fuga disperata e la coesistenza forzata metteranno in luce le loro convinzioni e le loro scelte morali, rivelando ciò che ognuno è disposto a fare per garantirsi la sopravvivenza.
I
Intervengono:
Alessio Cremonini regista del film Feisal al Mohammad associazione Siria Libera e democratica Sami Haddad collaboratore ed esperto linguistico Università degli studi di Napoli L’Orientale
Per informazioni:  Servizio Intercultura  Biblioteca Nelson Mandela   tel.06.45460313/4-    via La Spezia, 21 (Metro San Giovanni)               www.romamultietnica.it                                                           tel. 06 45460341

14.03 Roma per la pace, la giustizia, la democrazia in Siria.

Mobilitazione per la fine delle violenze, per la pace, la giustizia, la democrazia in Siria.

Roma

Piazza del Campidoglio

Sabato 14 marzo

ore 15:00

Di fronte ad una delle più gravi crisi umanitarie e ad una ondata di violenza senza precedenti, che ha già prodotto decine di migliaia di vittime e milioni di rifugiati, la comunità internazionale, le istituzioni e la società civile non possono rimanere in silenzio o indifferenti.

 Diciamo no alla dittatura e no al terrorismo manifestando per la pace, per l’assistenza e la protezione dei rifugiati e dei profughi, per il rispetto dei diritti umani e per la giustizia.

 A 4 anni dall’inizio della rivolta siriana, saremo di nuovo in piazza, insieme alle associazioni ed ai siriani in Italia che sostengono le rivendicazioni di dignità, libertà, autodeterminazione e giustizia sociale del popolo siriano per dimostrare la nostra solidarietà ed il nostro sostegno a quel popolo ed alla società civile impegnata ogni giorno sul fronte umanitario, a difendere o tornare a tessere le relazioni sociali tra le comunità ed a preservare quel che della Siria è rimasto per costruire la Siria di domani.

Invitiamo tutte e tutti a partecipare.

 La Rete della Pace

 Manifestazione patrocinata dal Comune di Roma

Siria: la soluzione politica, pacifica e nonviolenta è possibile.

Siria: la soluzione politica, pacifica e nonviolenta è possibile. 

Il 15 marzo 2011 è considerata la data d’inizio della ribellione della popolazione siriana contro il regime di Bashar Assad, a seguito dell’arresto di alcuni studenti nella piccola città di Dara’a nel sud della Siria che,  uscendo da scuola, scrissero su un muro “il popolo vuole la caduta del regime”. Il loro arresto fu la scintilla che animò la rivolta. Giovani, uomini e donne che come in altri  Continue reading